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Scheda
| ABITANTI: |
188 |
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| ESTENSIONE: |
14 Kmq |
| ALTITUDINE: |
575 Msl |
| DISTANZA DA CB: |
40 km |
| DISTANZA DA IS: |
70 km |
| CAP: |
86040 |
| MUNICIPIO: |
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| TEL. MUNICIPIO: |
0874 841495 |
| FAX MUNICIPIO: |
0874 |
| SANTO PATRONO: |
San Nicola 6 Dicembre |
| Il Meteo a Provvidenti |
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SPORTELLO UNICO
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Cenni storici
Riguardo al nome del paese, da quello che
risulta dalle numerose indagini finora effettuate il paese
ebbe fin da principio il nome che tuttora porta. Nonostante
tutto, i dati in possesso degli studiosi non sono affatto
accertati e sono suscettibili di cambiamenti. Essendo le notizie
storiche di questo paese relativamente recenti, riguardo al
periodo normanno si procede soltanto per supposizione: si
pensa che il paese, essendo molto vicino a Morrone e Casacalenda,
avesse gli stessi titolari di questi due feudi, vale a dire
Giuliano di Castropignano e Oderisio figlio di Manerio. Le
prime notizie certe del paese giungono dal lontano 1512, data
in cui il feudo venne venduto da Ferrante de Capua, duca di
Termoli, ad uno sconosciuto acquirente. Nel 1555 il titolare
di Provvidenti era di per certo Giovanni d'Aierbo, il quale
ebbe come successore il proprio figlio Michele in vita attorno
al 1580. La signoria di questa famiglia in Provvidenti si
protrasse fino oltre XVI secolo, periodo in cui il feudo venne
venduto alla famiglia Cavaniglia. Della loro signoria nel
paese non si conoscono molte notizie, si sa soltanto che fecero
edificare una chiesa all'ingresso del centro abitato dedicata
a S. Sebastiano. Dopo i Cavaniglia, il feudo ebbe come titolari
i rappresentanti della famiglia di Sangro, ducale di Casacalenda,
la quale lo amministrò fino alla definitiva estinzione
del sistema feudale.
Arte
Il centro storico mantiene intatti gli inconfondibili
lineamenti del borgo medievale come testimoniano le caratteristiche
architettoniche di gran parte degli edifici. Il primo di essi
in ordine di rilevanza artistica è la chiesa di S.
Maria Assunta. Dal 1727 al 1734 si trovò nelle adiacenze
della parrocchiale preesistente e consacrata il 3 dicembre
1734 dal vescovo mons. Tria, come si rileva dall'iscrizione
lapidea murata sotto la mensa dell'altare maggiore. Si compone
di una sola grande navata, con quattro altari. Il campanile,
collocato fra la presente chiesa e l'antica, è tutto
in pietre quadre gradinate, e porta incisa la data del 1380:
data che forse ricordava pur la costruzione della chiesa parrocchiale
primitiva. Secondo e ultimo edificio situato nel paese è
la chiesa di Santa Maria della Libera. Nel secolo scorso era
considerata "extra-moenia", ma attualmente è
all'ingresso dell'abitato, che si va sviluppando a ridosso
del "castrum" d'un tempo, lungo la strada provinciale,
che s'innesta alla Consolare Sannitica. È formata da
una sola navata, con unico altare dedicato alla Santa, la
cui festa annuale del lunedì dopo la pentecoste richiama
da tutti i paesi vicini, un gran numero di pellegrini.
Tradizioni e aspetti tipici
Unica manifestazione celebrata a Provvidenti
riguarda Santa Maria della Libera e si tiene nei giorni immediatamente
successivi alla Pentecoste. Nei giorni in cui si celebra la
festa il centro abitato sembra sprofondare nel passato, grazie
ai costumi, ai balli, ai canti e alle pietanze che ricordano
moltissimo quelle di cui si faceva uso molti secoli addietro.
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